domenica 14 aprile 2019

Lasagne con zucchine, speck e mandorle tostate



Le lasagne si possono preparare in tanti modi, questa è molto delicata, ve la consiglio per una festività come la Pasqua oppure ogni volta che si vuol uscire fuori dalla classica bolognese,  le mandorle tostate completano l'opera. Poi mi direte... Ora passiamo alla ricetta perchè non voglio dilungarmi. Ah dimenticavo, al posto delle zucchine usate pure asparagi o carciofi.

INGREDIENTI PER 2 PERSONE


Per la pasta fresca:
200 g di farina Maiorca Bio e 50 g di semola di grano duro, io Molini del Ponte Drago.
1 uovo e mezzo bicchiere scarso di acqua tiepida
1 pizzico di sale
Impastate in ciotola o in planetaria fino ad ottenere un impasto liscio.
Fate riposare 30 minuti l'impasto coperto da un telo
Io uso la macchina per pasta a manovella, le sfoglie devono essere sottili, mi raccomando.

CONDIMENTO E PREPARAZIONE


2 belle zucchine grandi tagliate sottilissime con la mandolina o un coltello affilato (attenti alle mani ) e fatte saltare in padella con un filo di olio, poco sale e uno spicchio di aglio in camicia che toglierete dopo la breve cottura, (circa 4 minuti)
70 g di speck tagliato a striscioline
Mandorle tostate (una bella manciata) tritate
Ricotta salata grattugiata, circa 50 g, io ho aggiunto 50 g di tuma di pecora (formaggio fresco non salato)
50 g di parmigiano grattugiato
30 g di pecorino grattugiato
Basilico 4 foglie
Maggiorana e timo freschi  (due brindilli) tritati a coltello grossolanamente

Mezzo litro di besciamella rigorosamente fatta in casa con una bella grattata di noce moscata.


PER LA BESCIAMELLA

Mettete a scaldare in un pentolino mezzo litro di latte ( intero)  a parte fate sciogliere  50 g di burro a fuoco basso, poi spegnete il fuoco e aggiungete 50 g di farina, un pizzico di sale e una grattata di noce moscata,mescolate con una frusta per evitare la formazione di grumi, aggiungete il latte a filo sempre mescolando, fate cuocere 5 minuti dalla ripresa del bollore. Spegnete, coprite con coperchio o pellicola.

Assemblaggio

Scottate velocemente le sfoglie di pasta in una larga pentola con acqua salata bollente, tiratele su con una paletta forata e mettetele su un canovaccio pulito

Iniziate a mettere un mestolo di besciamella sul fondo di una pirofila, quindi uno strato di pasta, le zucchine, lo speck, i formaggi, gli aromi, e un pò di besciamella-
Ricominciate da capo per tre o quattro volte, dipende se volete una lasagna media o alta.
Sull'ultimo strato mettete solo besciamella, livellate, poi parmigiano e le mandorle tostate-
Cuocete in forno statico per 30 minuti a 200 gradi, gli ultimi 5 minuti a 160 gradi.
Fate riposare 10 minuti prima di servire.


 

martedì 9 aprile 2019

Pane al sesamo tostato di Ispica



Amo questo pane perchè mi ricorda tanto la mia infanzia, quando aiutavo nonna a prepararlo. Oggi ritrovo gli antichi sapori e profumi grazie alle farine di Filippo Drago Molini del Ponte di Castelvetrano. Ora passo alla ricetta, ideale per chi vuole prepararlo in giornata.

INGREDIENTI


500 g di semola di grano duro rimacinata, Molini del Ponte "Pane"
140 g di lievito madre in coltura o lievito di birra ( 2 g secco mastro fornaio)
40 ml di olio extra vergine di oliva
12 g di sale
320 ml di acqua tiepida
Sesamo
3 chiodi di garofano per la corona.

PROCEDIMENTO


Io ho impastato in planetaria ( ma potete impastare a mano) iniziando dalla farina, lievito, acqua (un po' alla volta) e per ultimo il sale e l'olio a filo, ho continuato ad impastare fino a farlo incordare bene, ho messo l'impasto in ciotola con coperchio. Ho dato tre serie di pieghe ogni 30 minuti, quindi ho fatto lievitare al raddoppio. Ho stagliato e formato i pani, ho cosparso con i semi di sesamo, sulla corona invece ho infilato i chiodi di garofano come in foto, quindi ho fatto lievitare ancora in teglia coperto da un telo di cotone spesso in forno spento con la luce accesa per 70 minuti circa
Ho infornato 15 minuti a 250 gradi a scalare fino a 160 gradi a spiffero, In totale 40 minuti.
Non potete capire il profumo! Ma ve lo lascio immaginare tra sesamo e chiodi di garofano. :)



I " Campanari" Pasquali


Il dolce tradizionale del mio paese in provincia di Trapani che allietava e allieta ancora oggi le tavole nel periodo pasquale. Si tratta di un biscotto intagliato a mano libera con l'aggiunta di uovo sodo al centro. Il nome può variare da paese a paese.

INGREDIENTI

Per la mezza frolla:

1 kg di farina 00, io Maiorca Bio Molini del Ponte.
330 g di zucchero
350 g di burro freddo a pezzetti
2 uova intere
1 bustina di vanillina
1/2 bustina di lievito per dolci 
5 cucchiai di acqua fredda.

PROCEDIMENTO

Io ho impastato in planetaria con la foglia, ma potete tranquillamente impastare a mano

Iniziate dalla farina, vanillina,zucchero e burro a pezzetti, aggiungete il resto e fate un impasto velocemente, formate una palla, fate  riposare 30 minuti in frigo avvolto nella pellicola.

Prendete dei pezzi di pasta, li lavorate un po' con le mani ma non troppo, formate dei grossi grissini, chiudeteli a ciambella,  intagliate i bordi o con una lametta o un coltellino molto affilato, poi fate dei fiori a fantasia e adornate come da foto , decorate con palline argentate.
Sistemate un uovo sodo al centro come in foto.
Infornate a 170 gradi per 15/20 minuti 

Se avete difficoltà con gli intagli, fate una treccia avvolgendo due serpentelli di impasto, chiudete ad anello, poi collocate l'uovo al centro e procedete come sopra.







venerdì 5 aprile 2019

Brioche siciliane per granita e gelati

La brioche è un dolce della pasticceria siciliana, tradizionali ma amatissime in tutte Italia, consumate soprattutto a colazione. Morbide e profumate, le brioche sono ideali con granita al limone o al caffè, ai gelsi, ma anche con un buon gelato artigianale.


INGREDIENTI

500 g di farina manitoba
70 g di zucchero
80 g di burro freddo a pezzetti
2 uova
15 g di lievito di birra fresco o una bustina di lievito secco
170 ml di latte
La scorza di 1 arancia grattugiata
La scorza di mezzo limone grattugiata
10 g di miele
1 punta di zafferano o in mancanza curcuma, serve per il colore
8 g di sale
1 tuorlo e 2 cucchiai di latte per spennellare

PROCEDIMENTO


Io uso la planetaria ma potete impastare a mano, dunque verso nel boccale il latte, il lievito, il miele e mescolo.
Aggiungo le uova e lo zafferano o la curcuma, ora aggiungo la farina, lo zucchero e per ultimo il burro a pezzetti, la buccia di arancia e limone grattugiata continuando ad impastare alla velocità 3 almeno per 10 minuti. Quando l’impasto inizia ad assumere consistenza cioè dopo 2 min. circa, aggiungo il sale e continuo ad impastare.
Tolgo l’impasto dal boccale, lo lavoro qualche minuto con la spatola, quindi lo  adagio in una ciotola o contenitore ermetico e lascio lievitare per 3 ore circa, coperto con della pellicola o se contenitore dal coperchio dello stesso
Passato il tempo di lievitazione sgonfio l’impasto con la spatola sul piano di lavoro infarinato bene e staglio l’impasto in palline da 85 g
In una ciotolina sbatto il tuorlo d’uovo e il latte.
Adagio le palline sulla teglia foderata con carta forno, spennello con il tuorlo d’uovo mischiato al latte e metto a lievitare in forno spento con la luce accesa per altre 2 ore circa o fino al raddoppio del loro volume.
Inforno a 200° e abbasso subito la temperatura a 180°, cuocio quindi per 20 min.
Mangiatele fredde con granita o gelato, nulla vieta se preferite, la confettura o la crema di cioccolato o pistacchio.
Potete congelarle in sacchetti da freezer e scongelarle a temperatura ambiente.

P S  devo provare col licoli, poi vi aggiorno.

sabato 2 marzo 2019

Pane " Tenera" di Sicilia fatto in casa




Sono più che soddisfatta  Farina nuova usata per la prima volta, sempre Molini del Ponte di Filippo Drago. Il profumo ve lo lascio immaginare
Lascio raffreddare e poi lo taglio 

Ingredienti


500 g di farina Tenera di Sicilia per pane -  pizze.
120 g di Licoli (Lievito madre in coltura ) rinfrescato
11 g di sale marino
370 ml di acqua fredda


Procedimento


Ho impastato il giorno prima alle 18,15 iniziando dalla farina, il licoli e aggiungendo l'acqua poco alla volta, per ultimo il sale. Ho lasciato riposare 30 minuti e ho travasato l'impasto in ciotola oliata, quindi ho   fatto tre pieghe sempre in  ciotola ogni 30 minuti . Ho lasciato lievitare a  temperatura ambiente ( 17 gradi ) fino alle 6:15 del mattino dopo. Ho travasato l'impasto su un piano infarinato e molto delicatamente ho formato. Ho messo nel cestino con tovagliolo infarinato (va bene un cestino ovale per il pane )  per l'ultima lievitazione ( 35 minuti )
Cottura in forno elettrico su pietra lavica, 60 minuti in totale iniziando da 250 gradi a scalare, gli  ultimi 15 minuti a 160 gradi ventilato. 











giovedì 24 gennaio 2019

Gnocchi di patate, calamaretti, piselli e patè di pomodori secchi.



INGREDIENTI E PROCEDIMENTO 

PER GLI GNOCCHI

1 kg di patate bollite e schiacciate ancora calde, mi raccomando fatele raffreddare.
300 g di farina 00
Un pizzico di sale.

PER IL SUGO

1 kg di calamaretti freschissimi
1 scalogno tagliato a fettine
1 spicchio di aglio rosa in camicia
300 g di pisellini anche surgelati se fuori stagione
6 pomodori secchi ammollati in acqua calda e strizzati
Qualche foglia di basilico, in mancanza surgelato.
Mezzo bicchiere di vino bianco secco
Mezzo bicchiere di olio extra vergine di oliva
Sale, pepe
Prezzemolo tritato al momento
Timo fresco

PROCEDIMENTO PER GLI GNOCCHI

In una ciotola mettete le patate bollite passate e fredde, aggiungete il sale e la farina. Impastate e fate riposare 10 minuti.Sul piano lavoro formate gli gnocchi facendo prima dei grissini che taglierete a pezzetti regolari, passateli sulla tavoletta rigata o lasciateli lisci.

PER IL PATE’

Mettete nel mixer i pomodori secchi ammollati e il basilico, un filo di olio e frullate.

PROCEDIMENTO PER IL SUGO

Lavate ripetutamente i calamaretti, togliete il filo e metteteli dentro un colapasta a scolare
In un tegame, versate l’olio, lo scalogno, l’aglio e fate stufare a fiamma bassa, aggiungete i piselli, acqua calda a filo, poco sale e pepe, fate cuocere circa 10 minuti, poi aggiungete i calamaretti e alzate la fiamma, sfumate col vino e aggiungete il timo e il patè di pomodori secchi, fate cuocere 10 minuti e spegnete, aggiungete il prezzemolo.
Nel frattempo avrete calato gli gnocchi in una pentola di acqua in bollore poco salata, non appena salgono a galla toglieteli con un mestolo forato e metteteli dentro il tegame col sugo, fate mantecare velocemente e aggiustate di sale e pepe. Servite caldissimo.

martedì 22 gennaio 2019

Marmellata di arance, carote, mele e limone



Ho voluto fare questo esperimento, era un po' che ci pensavo. Volevo fare una marmellata che contenesse anche un ortaggio come la carota, passo subito alla ricetta, posso solo garantirvi la bontà e un profumo indescrivibile.

INGREDIENTI 
Per un vasetto da 400 g piu' 100 g che vedete nella ciotolina, ho usato:
2 arance grandi, pelate a vivo
3 carote medie bollite senza sale
Il succo di mezzo limone grande
1 mela gialla grande, ( in totale il tutto pesava 550 g )
250 g di zucchero
Un pezzo di buccia di arancia, sbollentata per tre volte in acqua pulita .

PROCEDIMENTO

Prima di tutto sbollentate la buccia di arancia, tagliatela a filetti e mettetela da parte.
Sbucciate le arance  togliendo la parte bianca e riducendole a pezzetti.
Sbucciate la mela e tagliatela a cubetti
Frullate le carote grossolanamente

Usate possibilmente un tegame o padella alta per cuocere la marmellata, quindi mettete tutto dentro compreso il succo del limone e i filetti.
Fate cuocere circa 20 minuti a fiamma media/alta mescolando ogni tanto.
Frullate grossolanamente col minipimer  e fate finire di cuocere per circa 10 minuti a fiamma media/alta mescolando. Fate sempre la prova della goccia sul piattino, se stenta a scivolare la marmellata è pronta da invasare.
Usate barattoli sterilizzati, basta metterli in forno a 100 gradi per 15 minuti circa, quindi invasate fino all'orlo, chiudete bene i tappi e capovolgete per la formazione del sottovuoto. Appena freddi conservate in dispensa. Potete consumarla da subito. Ottima sul pane, fette biscottate, per crostate, farcire torte e tanto altro ancora, buonissima sui formaggi a pasta dura.